Marco Guadagno, l’intervista al doppiatore amato da tutti:
“Da Conan ai Puffi, la voce del futuro antico” Ha prestato la voce a eroi d’infanzia e antieroi di culto ma Marco Guadagno è molto più di una voce nota
C’è chi lo ricorda come Anthony, il primo amore di Candy Candy, o Puffo Quattrocchi. Chi sente la sua voce e pensa subito a Conan il ragazzo del futuro, quella serie animata che negli anni ’70 sembrava pura fantascienza e che oggi sembra leggere il presente, tanto che ritorna al cinema in edizione speciale il 9 febbraio (grazie a Dynit e Adler Entertainment). E poi ci sono quelli che lo ascoltano senza sapere di farlo, perché la sua voce ha attraversato decine di film, telefilm, cartoni animati, diventando parte del nostro immaginario – e della nostra memoria. Marco Guadagno è uno di quei professionisti che non amano mettersi in mostra, ma che hanno lasciato un segno in chiunque sia cresciuto con la tv accesa. Ha cominciato da bambino, per caso, su impulso nientemeno che di Sergio Leone. Da allora, Marco Guadagno non ha mai smesso. Ha doppiato, recitato, diretto, adattato. Ha conosciuto De Sica, Fellini, Bertolucci. Ma soprattutto ha osservato e ascoltato. Ha attraversato il passaggio dal doppiaggio “di gruppo” a quello digitale, ha vissuto in prima persona la trasformazione delle tv private, l’arrivo delle piattaforme, il confronto con la tecnologia e ora con l’intelligenza artificiale. Questa in esclusiva per Virgilio Notizie non è solo un’intervista su una carriera, ma una riflessione sul mestiere dell’attore, sull’identità e sull’equilibrio fragile tra tecnica e umanità. Marco Guadagno ci parla con onestà di talento, fortuna, formazione e rispetto. Per il pubblico, per i testi, per le emozioni. E per il tempo che passa. Dentro questa conversazione c’è il racconto di un uomo che ha saputo dare voce a tanti altri – e che, nel farlo, ha trovato anche la propria.
Quando si nomina “Marco Guadagno”, molti pensano subito a una voce che ha segnato l’infanzia di più di una generazione. Che effetto le fa essere identificato in questo modo?






